Fondato nel 1934, l’Istituto Storico Italiano per l’Età Moderna e Contemporanea (ISMEC) nasce dal preesistente Comitato Nazionale per la Storia del Risorgimento, creato nel 1906 e presso il quale già dal 1925 erano attive la Scuola di Storia moderna e contemporanea e la Biblioteca del Risorgimento; con DPR 22 giugno 2023, n. 108, sono state ridefinite le procedure di nomina dei vertici dell’Istituto, il Direttore e i Membri del Direttivo.
L’ISMEC ha il compito di pubblicare le fonti per la storia italiana dal 1500 ad oggi: avviata con la pubblicazione delle fonti diplomatiche per la storia del Risorgimento, l’attività di edizione si è rivolta alle principali tematiche della vita politica italiana tra XVIII e XIX secolo. La sede dell’ISMEC si trova a Roma, in via Michelangelo Caetani 32, all’interno del rinascimentale Palazzo Mattei di Giove, al II piano. Parte integrante delle strutture dell’ISMEC sono la Biblioteca e l’Archivio: queste strutture rispondono alle finalità di ricerca, promozione e divulgazione dell’attività storiografica dell’Istituto. La Biblioteca e l’Archivio sono di tipo specialistico e svolgono attività di conservazione e di sostegno alla ricerca.
L’Istituto è socio dell’AICI, Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane, e dell’Unione Internazionale degli Istituti di Archeologia Storia e Storia dell’Arte in Roma.
La Biblioteca di circa 25.000 volumi, attualmente in fase di riordino e catalogazione su SBN, contiene tra gli altri il Fondo Armando Saitta, il Fondo Francesco Collotti e il Fondo Giuliana di Febo. L’Archivio è costituito in primo luogo dal Fondo storico dell’Istituto, dal Fondo Federico Chabod e dal Fondo Armando Saitta, oltre che da altri nuclei documentali di minore rilevanza.
Attualmente il Consiglio Direttivo e di Consulenza Scientifica è composto da Gaetano Sabatini (Università degli Studi Roma Tre), Direttore sostituto, e da Cinzia Cremonini (Università Cattolica del Sacro Cuore), Paolo Nello (Università degli Studi di Pisa) ed Edoardo Tortarolo (Università degli Studi del Piemonte Orientale).

